| 19.02.05 | IL RESTO DEL CARLINO MODENA |
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Anche il Policlinico di Modena
aderisce all’Allergy Day organizzato in tutta Italia dall’Associazione
allergologi e immunologi territoriali ed ospedalieri (Aaito): domani le
dottoresse Elisabetta Rovatti, Valeria Porcaro e Federica Massone
dell’Allergologia del Policlinico saranno disponibili dalle 11 alle 14
nell’atrio centrale per effettuare sia consulenze sia prove allergologiche
cutanee e spirometriche, previa prenotazione al numero 059 4225350.
Sarà una giornata importante
per poter valutare la propria salute. I dati dicono che tre italiani
su dieci soffrono di allergia, una malattia che rappresenta la vera
epidemia del nuovo millennio e che come tale va combattuta.
Le allergie possono essere
stagionali o manifestarsi in tutto l’arco dell’anno: contrariamente a
quanto si pensa anche d’inverno si possono avere allergie da pollini come
per il cipresso (gennaio) e nocciolo (gennaio - aprile). A Modena i
pollini di maggiore interesse dal punto di vista allergenico sono le
graminacee, le urticacee (parietaria), ma non sono da trascurare lo stesso
nocciolo e carpini (corilacee) e cipresso (cupress taxacee), ontano e
betulla (betullacee), ambrosia (composite) e pini (pinacee).
Va tenuto presente il ruolo
decisivo delle condizioni climatiche che possono influenzare la quota di
pollini aerodispersi, quindi inalabili: le giornate calde e ventose
aumentano l’entità della concentrazione, al contrario la pioggia la
riduce. Può essere utile, a questo
proposito, la consultazione dei calendari pollinici, delle previsioni e
delle diverse localizzazioni nel programmare le proprie attività all’aria
aperta. Nelle giornate con elevata concentrazione pollinica (maggiore di
40/50 granuli/metro cubo) va evitata o ridotta al minimo la permanenza o
l’attività sportiva in luoghi aperti specie se contigui ad ambiente rurale
e in particolare prati falciati di recente, tenere chiuse le finestre
delle camere da letto, usare mascherine e filtri antipolline che riducono
le quote di pulviscolo inalate. Nell’ambulatorio di
allergologia del modulo di D.H. del Policlinico - di cui è responsabile il
dottor Lorenzo Corbetta, attivato nella clinica delle malattie
dell’apparato respiratorio diretta dal professor Leonardo Fabbri - vengono
eseguite visite allergologiche per la diagnostica e la terapia di
allergopatie respiratorie, alimentari e allergie al veleno di imenotteri.
Vengono eseguite circa 1200 prestazioni all’anno in cui più della metà
sono prime visite, 800 test cutanei e 600 sedute di immunoterapie.
Intanto ieri sera allo stadio
Braglia prima della partita fra Modena e Pescara i medici allergologi
hanno distribuito materiale divulgativo riguardante le allergie
respiratorie (rinocongiuntivite e asma bronchiale) e l’allergia al veleno
di imenotteri (api e vespe). |